11.08.2012

Einstein: c'è crisi.

Ho letto da qualche parte questo pensiero di Albert Einstein, che condivido pienamente.
"Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi, perché è proprio la crisi a portare il progresso. La creatività nasce dall'ansia, così come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che nascono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso, senza essere superato. Chi attribuisce le sue sconfitte e i suoi errori alla crisi, violenta il proprio talento e rispetta più i problemi che le soluzioni. La vera crisi è quella dell'incompetenza. Lo sbaglio delle persone e dei paesi è la pigrizia nel trovare soluzioni. Senza crisi non ci sono sfide e senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti: è nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora, perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza. Parlare di crisi è creare movimento: adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo. Lavoriamo duro, perché l'unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla".
Profondità e stabilità mentale del genio.