2.17.2007

Ma The Departed, vi è piaciuto?!
Premessa: io non ho visto Infernal Affaires, di cui tutti mi parlano veramente bene, quindi non ho un parametro di confronto. Vedendomi di fronte per la prima volta all’intreccio del racconto, l’ho trovato interessante, soprattutto per quanto riguarda le dinamiche del ribaltamento costante dei ruoli interpretati da Di Caprio e Damon e della pressione psicologica su personaggi già problematici in partenza. Il film mi sembrava avere un buon ritmo, scorrere via bene, più che altro interessa e anche il Costello che ho trovato quasi comico, caricaturale nell’interpretazione di Nicholson, faceva da ottimo diversivo, o da parentesi interessante tanto quanto singolare. Non so, alla fine mi ero detta: non male, di certo non un capolavoro, recitato forse bene, ma non in maniera del tutto convincente (soprattutto per quanto riguarda Damon, ma anche Nicholson stavolta, che in effetti ricordava più il protagonista di Shining piuttosto che il super mafioso che ci si aspettava di trovare…comunque ben venga: dico il deludere le aspettative!). Finale ridondante (non so com’era l’originale, ma c’era bisogno di fare proprio vedere la morte di tutti? Non la si poteva rendere intuibile?! Mi sarebbe sembrato di certo più elegante).Gli ultimi Scorsese direi che non mi piacciono, non so, forse si tratta di stanchezza, comunque lascio il merito al regista di avermi fatto conoscere la stimolante trama di Infernal Affaires. In conclusione direi: un film piuttosto divertente, ma mi hanno dato di più Lord of War di Andrew Niccol e L’uomo delle previsioni del tempo di Gore Verbinski, sia in termini di originalità che per la capacità di rendere l’argomento con poco o nulla (poi del primo ho apprezzato particolarmente l’ottimo montaggio).
Ma c’è poi bisogno davvero di tutti questi remake?! Bha…